Mangiare pesce a Cantù: ristorante Da Rosa

Quale occasione migliore di una laurea per andare a cena fuori? Unico paletto della festeggiata: mangiare pesce.

Vi sembrerà una sciocchezza, ma a Cantù – o nelle vicinanze – è molto difficile trovare un buon ristorante specializzato in pescato che non sia un sushi. Così, spulciando in giro, ho trovato il ristorante Da Rosa – già conosciuto ma per le sue doti “pizzaiole” – e abbiamo prenotato.

Il verdetto? Leggete la recensione per scoprirlo!

Location

Situato a Capiago Intimiano, ha una bellissima location, merito soprattutto delle ampie vetrate e delle travi di legno a vista sul soffitto, che rendono l’ambiente chic e confortevole al tempo stesso: molto carina l’idea di decorare in estate le travi con fiorellini dai colori tenui,  mentre in inverno sono le lucine a far da padrone nella sala, dando quel tocco natalizio che adoro.

Peccato per l’ingresso, piccolo e poco adatto ad ospitare le persone che attendono di sedersi al tavolo: infatti, nonostante avessimo prenotato, abbiamo dovuto aspettare una ventina di minuti per poterci accomodare, e siamo dovuti restare in piedi davanti alla porta, causa assenza di uno spazio dove poter sostare.

Menù

Menù molto vario sia per le scelte alla carta che per le pizze, con le proposte consigliate dallo chef e il menù per bambini.

536AF297-885B-4BE8-8467-C6BC70141C33Ovviamente davanti a tutto quel ben di Dio non potevo non essere in crisi per la scelta: cercavo qualcosa di fresco e leggero, così per antipasto ho optato per un carpaccio di branzino marinato al limone con gamberi rosa, filangè di zucchine e menta. Una vera delizia! Per la festeggiata, invece, bocconcini di pescatrice gratinati su fagiolini arrostiti al profumo di lardo – molto buoni e anche abbondanti per essere un antipasto – mentre un nostro amico ha preso il sauté di cozze e vongole veraci alla marinara. Vi dico solo che alla fine abbiamo fatto la scarpetta nel sughino del sautè, talmente era delizioso. Gli altri invece hanno optato per antipasti di terra, con un tagliere di salumi con sott’olio e formaggio e un carpaccio di Chianina marinata su pinzimonio di verdure e scaglie di pecorino romano DOP.

F7978D7A-F13B-4453-9613-935D7E463673

524D7715-0DD2-4EF8-9732-C260A7D4040DA questo punto, rimasti così soddisfatti dagli antipasti, siamo passati alla portata principale. E qui è avvenuto il dramma – almeno per la sottoscritta. Dovete sapere infatti che non contenta di tutte le proposte di primi e secondi del menù, mi sono convinta a prendere un’altro antipasto, ovvero la tartare di ricciola affumicata con rucola, pomodorini, caprino e vinaigrette al lime. A mia discolpa c’è da dire che prima di ordinare avevo chiesto espressamente al cameriere se fosse una porzione decente, e lui mi aveva assicurato che potevo tranquillamente ordinarla per secondo. Ma torniamo a noi. Non potete immaginare la delusione che si è dipinta sul mio volto nel momento in cui il piatto è stato posato davanti a me: un cilindro di 4 centimetri di diametro – ad essere buona eh! – e alto due dita, con 4 pomodorini minuscoli ripieni di formaggino, e completamente scondito. Altro che vinagrette al lime! In compenso mi hanno portato una bottiglia di olio, quasi più grande di me, per “condirla”. Insomma, una tristezza!

9A1E4F47-EA5E-4242-8F5E-A8253E902150

Molto meglio è andata agli altri: una mia amica ha preso il trancio di ombrina arrostita su medaglioni di patate, battuta di olive riviera e cipolla di Tropea fritta, morbido e gustoso, la festeggiata i calamari alla griglia con crema di piselli e guanciale croccante mentre il mio ragazzo – da gran intenditore – un buonissimo trancio di tonno con zucchine alla griglia, funghi bianchi fritti e pesto di basilico. Era così morbido che si riusciva a tagliare con un grissino: un vero spettacolo, e se ve lo dice una che non ama particolarmente il tonno fidatevi!

F9B82779-3C3E-4386-93BD-9FF0DAA84B7EPer i ragazzi, invece, la scelta è ricaduta sui primi: ravioli ripieni di mozzarella di bufala e prosciutto crudo San Daniele su salsa di pomodorini datterini e linguine del Pastificio Gentile I.G.P. con scampi freschi di Sicilia, melanzane perline, lardo e pomodorini. Porzioni abbondanti – adatte insomma a riempire i buchi neri che avevano al posto dello stomaco – e decisamente due piatti gustosi e ricchi di sapore.

Ultimi ma non ultimi, gli altri hanno preferito optare sulla scelta di un secondo di terra: per loro una tagliata di Chianina I.G.P. alla griglia, accompagnata da un pinzimonio di verdure e maionese fresca.

Ovviamente, essendo una cena quasi completamente di pesce, la scelta del vino è stata quasi obbligata: dopo un attimo di indecisione, abbiamo optato per alcune bottiglie di Greco di Tufo Cutizzi – Feudi di San Gregorio.

Servizio

Camerieri gentilissimi e molto professionali, hanno saputo consigliarci al meglio sulle nostre scelte – tranne per la sottoscritta, ma ormai sappiamo che il mio motto è #maiunagioia – e devo dire che con la focaccia offerta dalla casa – a cui abbiamo abbinato un calice di prosecco Valdobbiadene – per aperitivo mi ha conquistata.

Inoltre, nonostante il ristorante fosse pieno, siamo stati serviti abbastanza velocemente, e questo è decisamente un punto a loro favore.

Conto

Questa è la parte dolente: al momento del conto, a fine serata ci siamo trovati a pagare 43€ a testa. Ora, ormai mi conoscete e sapete che per mangiare in un buon ristorante non sto lì a guardare molto il conto, soprattutto se sono rimasta soddisfatta di quello che ho mangiato. Ma in questo caso devo dire che mi è sembrato un po’ salato per quello che abbiamo mangiato.


Verdetto finale? Promosso, ma non andrei molto oltre ad un discreto. Ovviamente la colpa è tutta della tartare, sappiatelo!

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. Anasa ha detto:

    Intanto congratulazioni a chi ha conseguito la laurea! Il tuo articolo è molto approfondito, anche se a giudicare da quanto hai scritto per le porzioni e il conto non sembra essere la scelta migliore da fare. Grazie per il tuo blog, è molto utile e mi fa piacere seguirlo!

    Piace a 1 persona

    1. blogtravelingfork ha detto:

      Grazie a te per il tuo feedback, sono molto contenta che ti piacciano i miei articoli! 🙂 Guarda, sinceramente credo che solo la mia scelta sia stata sfortunata, gli altri commensali sono rimasti molto soddisfatti! Il conto è risultato effettivamente un po’ salato, te ne do atto, ma vorrei tornare per provare le loro pizze! 🙂

      Piace a 1 persona

      1. Anasa ha detto:

        Allora quando capito in zona provo a entrare e ad assaggiare la loro cucina. Buona giornata e a presto!

        "Mi piace"

    1. blogtravelingfork ha detto:

      Grazie mille per aver ribloggato il mio articolo! 🙂

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...